Ottobre 2007

Da una lettera di aggiornamento di Ester Guxas apprendiamo della sua soddisfazione nel nuovo ruolo di insegnante presso la scuola del suo villaggio a 64 km a nord-est di Tsumeb, Namibia, frequentata da alunni quasi esclusivamente di etnia Hai//om (San).

Un estratto dalla sua lettera:
Sono veramente molto felice e grata per il vostro aiuto.
Ciò ha fatto una differenza anche per la mia comunità [San].
Si sentono motivati sentendo che noi, alcuni tra loro, siamo stati in grado di studiare.
Ora dicono che nessuno è troppo vecchio per studiare!


La scuola dove insegno è una scuola mista. Nel villaggio la maggior parte della gente appartiene alla mia tribù (gli Hai//om), il 98%, gli alunni sono in numero soddisfacente, e partecipano secondo gli standard richiesti. La scuola comprende tutto il ciclo, dalle elementari al decimo anno. Il villaggio si trova 64 km a nord-est di Tsumeb che è la cittadina più vicina. Al momento sto insegnando alla prima B e anche mia figlia frequenta la nostra scuola, frequenta la quarta elementare, ha compiuto dieci anni quest'anno. Ancora grazie e apprezzo tutto ciò che fate per me -
Saluti a tutti ! e Dio vi benedica


Ester e i suoi alunni


Purtroppo per quanto riguarda la seconda studentessa san, Elisabeth Naoadoes, iscritta al corso di cura e sviluppo della prima infanzia [insegnante d'asilo] grazie alla borsa di studio offerta tramite Heritage dalla provincia di Padova, apprendiamo che nonostante i suoi brillanti risultati Elisabeth ha deciso di entrare in polizia in Namibia, abbandonando gli studi a soli due mesi dalla conclusione; la cerimonia di diploma era stata già fissata per il 17 novembre ma Elisabeth non ha completato il tirocinio pratico.

Nel corso degli ultimi anni Elisabeth ci aveva resi partecipi delle sue appassionate relazioni presentate alle annuali conferenze dell'ente Wimsa in testimonianza del programma di supporto agli studenti San. La sua scelta è stata probabilmente motivata da un bisogno di reddito immediato.