Borsa di studio per i primi boscimani laureandi della storia

Circa 20 individui, dei 90.000 San (Boscimani) rimasti in Africa meridionale hanno affrontato gli studi superiori. Per svariate ragioni, molti San non riescono a completare nemmeno il ciclo scolastico di base. Ogni studente che riesca a raggiungere o completare gli studi superiori, costituisce un passo verso l’affrancamento dei San: una voce autorevole che sarà ascoltata nel contesto regionale. Ogni diplomato o laureato San costituirà anche un modello per gli scolari e studenti che oggi portano avanti a malapena gli studi inferiori.

Le comunità Boscimani non hanno fonti di sostentamento e men che meno i fondi per affrontare il college o l’università. Anche quando i loro enti rappresentativi locali trovano appoggio da parte del governo locale, non vi sono fondi per le spese di trasporto, vitto e alloggio. Il Gruppo di Lavoro delle Minoranze Indigene con sede a Windhoek (WIMSA) è per questo impegnato a reperire finanziatori all’estero ( e in Italia per il tramite di Silvana Olivo e Progetto African Heritage) che possano far divenire questo sogno una realtà. Al momento vi sono 7 studenti San che hanno urgentemente bisogno di fondi per completare gli studi in corso. Ogni studente necessita di 1500 Euro in media all'anno. I San stanno studiando in NAmibia, BOtswana, Sud Africa.

E’ importante sottolineare che il Gruppo di Lavoro che si occupa di reperire i fondi pone come condizione la sottoscrizione di un ‘patto’ tra lo studente San e il soggetto che intende finanziare i suoi studi: esso stabilisce che siano a quest’ultimo forniti periodici aggiornamenti e risultati conseguiti, affinchè si instauri un rapporto umano diretto, di supporto morale e di impegno reciproco. Troviamo che questo metodo sia vincente e molto positivo.I San hanno bisogno, oltre ai fondi, di costruire un ponte solidale comunicando direttamente con i sostenitori.I San laureati e diplomati diverranno manager e insegnanti nelle loro comunità e nell’ambito dei progetti da loro gestiti, affrancandosi dalla dipendenza da organizzazioni internazionali.

Questo ed altri i microprogetti sono proposti in Italia unicamente da Progetto African Heritage e articolati attraverso HERITAGE, perchè concordati con il suo legale rappresentante in qualità di PR degli enti locali San che si fanno carico di sviluppare ciascun progetto.
Silvana Olivo, per rispetto delle direttive ricevute, non intende avvalorare l’uso della definizione ‘adozione’ nei confronti degli individui San.
Silvana Olivo
(++39) 333 9337864
www.heritage-org.com
MILANO, Italia