Tragedia a Imire - Zimbabwe
Riportiamo la notizia del tragico attacco ai rinoceronti di Imire Game Park, Zimbabwe. 7 novembre 2007 In Zimbabwe, il martoriato Zimbabwe preda del suo presidente dittatore Mugabe che ha ridotto alla miseria e alla fame (vedasi www.youtube.com) il paese che un tempo esportava generi alimentari in tutta la regione circostante, una famiglia si occupa di proteggere una specie molto speciale, il rinoceronte nero, da tre generazioni: i Travers. Una sera alle 21.30 i tre rinoceronti D.J., Amber e Gomo sono stati abbattuti nelle stalle in cui riposavano la notte, nel ranch dove da anni hanno trovato rifugio, da bracconieri. Questi tre animali erano stati salvati dall’ondata di bracconaggio che negli anni ’80 ha attanagliato il paese. Sette giovani rinoceronti rimasti orfani, tre maschi e quattro femmine, erano stati mandati a Imire Game Park, dove avevano trovato rifugio ed erano stati allevati con amore dalla famiglia Travers. Allattati con latte artificiale, curati e guardati a vista, per 20 anni, quale patrimonio nazionale in custodia.In quegli anni il governo stava facendo un grande sforzo per salvare il rinoceronte nero dall’estinzione. Uno sforzo congiunto con parchi privati e reserve che a loro spese e rischio custodivano gli esemplari salvati, li facevano riprodurre e reinserivano nei parchi nazionali la generazione successiva. Imire costituiva un fantastico successo in questo senso. Veterinari e proprietari del ranch in uno sforzo costante per evitare che il bracconaggio che mirava al prezioso corno ambito in asia per le sue presunte proprietà curative distruggesse la popolazione residua di rinoceronti in Zimbabwe e in Africa. Sei figli nati dai rinoceronti di Imire negli anni sono stati reinseriti nei parchi nazionali . Il 7 novembre 4 bracconieri armati hanno sparato a Gomo uccidendolo e a D.J., uccidendola. Il suo piccolo di poche settimane è sopravvissuto. Amber, invece, anche lei massacrata, portava in grembo un piccolo quasi pronto a nascere. Tutto cio’ per una porzione di corno che sta in una mano. Il piccolo di D.J.deve essere assolutamente tenuto in vita. La famiglia Travers lancia un appello internazionale. Dall'aggiornamento del 27 novembre 2007 Lo sforzo per far sopravvivere il piccolo rinoceronte Tatenda Per tenere Tatenda in vita non basta allattarlo con il biberon. Il latte deve avere le stesse componenti del latte materno, o il piccolo rischia di morire. Gli occorrono anche glucosio, vitamine e tettarelle di scorta per il biberon, che si consumano -grazie alla sua voracità - a gran velocità. E' stato appurato che tutto ciò non è reperibie in Zimbabwe, data la terribile situazione in cui versa il paese. Per mantenere Tatenda in vita, occorrono ogni mese:
Il rinoceronte nero è ormai un animale rarissimo ed è fondamentale che Tatenda sopravviva. Il team di Zimbabwe Conservation Task Force visita regolarmente Tatenda a Imire - i commenti sono estasiati, Tatenda è un piccolo animale dolcissimo. Dall'aggiornamento del 20 gennaio 2008 La risposta all'appello per Tatenda Il gruppo Zimbabwe Conservation Task Force riporta che Brian Jones del parco nazionale Kruger, Sudafrica, ha donato 100kg di latte in polvere. Urs e Linda Honegger di Animal Talk Magazine, Sudafrica, sono giunti a Imire in macchina da Johannesburg per portare il latte in polvere, glucosio, e la vitamina Protexin. Tatenda consuma 60kg di latte in polvere e 24kg di glucosio al mese ora. Clover Milk South Africa ha donato altri 300kg di latte in polvere. Nello sforzo che la famiglia Travers sta facendo per salvare Tatenda e mantenere in vita gli altri tre rinoceronti superstiti, va ricordato che non è proprietaria di questi animali ma solo custode. La devozione dei Travers è avulsa da ogni interesse personale e dettata dall'amore per gli animali dello Zimbabwe. Questi rinoceronti adulti possono muoversi liberamente nella tenuta ma sono guardati a vista dai rangers. Di notte vengono portati in un recinto coperto. Occorre installare 6 lampioni per assicurare una maggiore protezione notturna all'area. Occorre anche riparare la recinzione che circonda Imire, un terreno di 4800 ettari. Le spese sono elevate. Occorre assumere un'altra guardia e creare un nuvo pozzo per estrarre 200 litri d'acqua per dieci ore al giorno per gli animali di Imire. 11 marzo 2008 Donazione dall'Italia - Silvana Olivo/ Heritage e l'associazione Coricancha di Lecco aiutano Tatenda Uno scatolone di cartone colmo di tettarelle è stato donato generosamente dall'associazione Coricancha di Lecco (www.coricancha.org) e trasportato da Silvana Olivo in Sudafrica e consegnato ai suoi parenti per il trasporto e lo sdoganamento nel vicino Zimbabwe; qui il team di Zimbabwe Conservation Task Force ha consegnato il carico a Imire Game Park per Tatenda.
Tatenda ispeziona il suo latte in polvere
Silvana dà da mangiare insieme a Glenn Tatham a uno dei rinoceronti di Imire nel lontano 1991 Notizia riportata anche nel link: www.africanconservation.org |